ActiveCampaign vs Drip: quale piattaforma scegliere per email HTML e automazioni
Confronto tra ActiveCampaign e Drip per team che costruiscono email HTML con MJML, React Email o Maizzle: prezzi per fascia di contatti, CRM, automazioni basate su eventi e checklist di migrazione.
Per chi costruisce email HTML con MJML, React Email, Maizzle o con editor visuali come Stripo, BEE e Unlayer, la domanda utile non riguarda il design del template, che nasce altrove. Conta invece quale piattaforma riceve bene il tuo HTML, come gestisce i contatti e quanto costa quando la lista cresce. Per un team che lavora così e ha automazioni legate agli eventi di prodotto, Drip è la scelta più diretta: il piano base parte da 39 $ al mese per fino a 2.500 persone, con invii illimitati e una prova gratuita di 14 giorni senza carta di credito. Se invece in azienda c'è un team di vendita che vuole il CRM nella stessa piattaforma, ActiveCampaign è più adatta, con il piano Starter a 15 $ al mese per 1.000 contatti, fatturazione mensile.
Il resto di questa pagina spiega da dove nasce la differenza di costo, quali funzioni cambiano tra i piani e cosa controllare prima di migrare liste ed email già pronte. I prezzi citati provengono dalle pagine prezzi ufficiali di ciascun fornitore, consultate il 7 ottobre 2026. Dove una cifra non è pubblicata per la tua fascia di contatti, lo indichiamo esplicitamente.
Prima di confrontare: cosa succede tra MJML e l'invio
Gli strumenti di costruzione HTML hanno un compito preciso: producono un documento compilato che i client di posta devono visualizzare in modo coerente. MJML trasforma i suoi componenti in tabelle HTML compatibili. React Email compila componenti React in markup. Maizzle usa Tailwind e genera HTML con stili inlinati. Stripo, BEE e Unlayer offrono editor visuali che esportano HTML. In tutti i casi il sender riceve un file o un blocco di codice e lo invia così com'è.
Da questo punto di vista ActiveCampaign e Drip non cambiano la qualità del codice. Cambiano invece tre cose: quanto è facile incollare o caricare HTML già pronto, come i merge tag e le variabili vengono sostituiti nel corpo del messaggio e se il sistema di segmentazione permette di usare i dati del prodotto per scegliere il messaggio giusto. Prima di decidere, conviene creare un'email di prova compilata dal tuo strumento abituale, inviarla ai tuoi account di test su Gmail, Outlook e Apple Mail e controllare che i merge tag arrivino correttamente. Questo passaggio non dipende dal fornitore e vale la pena farlo con entrambi.
Panoramica dei due tool
| Strumento | Ideale per | Prezzo di partenza | Limite principale |
|---|---|---|---|
| ActiveCampaign | Team con vendite che vuole email, automazioni e CRM nella stessa piattaforma | Piano Starter: 15 $ al mese per 1.000 contatti, fatturazione mensile | Il prezzo sale con il numero di contatti e la segmentazione avanzata è nei piani Pro ed Enterprise |
| Drip | Team product-led con automazioni legate a eventi di prodotto e acquisti | Fascia 1-2.500 persone: 39 $ al mese, invii illimitati | Nessun CRM e nessun piano gratuito permanente, solo una prova di 14 giorni |
ActiveCampaign: cosa fa bene e dove si ferma
ActiveCampaign è costruita attorno a tre aree che in molte aziende vivono in strumenti separati: email marketing, automazione del marketing e CRM. Il piano Starter include email marketing, automazione di base, CRM standard e le integrazioni con e-commerce e CRM più comuni. Per un team che ha venditori e vuole vedere dove un contatto si trova nella trattativa mentre riceve le email, questa combinazione evita di sincronizzare due database.
Per chi costruisce email HTML, il vantaggio è che l'intero percorso del contatto, dalla prima iscrizione alla proposta commerciale, può essere pensato in un'unica piattaforma. Un template MJML esportato può essere usato in una campagna di onboarding, mentre il venditore vede nel CRM che il contatto ha aperto l'email. Il limite è che il CRM ha senso solo se qualcuno lo usa davvero. Se nel team non c'è nessuno che aggiorna le trattative, il valore del modulo CRM si riduce molto.
Le funzioni più avanzate arrivano per gradi. Il piano Plus aggiunge segmentazione standard e landing page. Il piano Pro include segmentazione avanzata, mentre l'Enterprise aggiunge segmentazione premium e un account team dedicato. Se la tua strategia dipende da segmenti molto specifici, valuta il piano già al momento dell'acquisto, perché il salto di prezzo tra un piano e l'altro può essere significativo.
Prezzo: il piano Starter parte da 15 $ al mese per 1.000 contatti, mentre Plus, Pro ed Enterprise partono rispettivamente da 49 $, 79 $ e 145 $ al mese, sempre con riferimento a 1.000 contatti. Il prezzo cresce con il numero di contatti e la pagina ufficiale mostra la cifra per la tua fascia. Esiste una prova gratuita, ma non un piano gratuito permanente. Consulta la pagina prezzi di ActiveCampaign per il dettaglio aggiornato.
Drip: cosa fa bene e dove si ferma
Drip è costruita sull'idea che il comportamento di una persona, cioè una registrazione, un acquisto, un abbandono di carrello o l'uso di una funzione di prodotto, debba far partire il messaggio giusto. Per un team SaaS con piano gratuito o trial, questa logica è più vicina al lavoro quotidiano rispetto a una campagna inviata a un'intera lista. Un template HTML costruito con React Email o Maizzle può essere collegato a un evento specifico, per esempio "trial in scadenza", senza preparare liste manuali.
Le fasce di prezzo di Drip sono calcolate sulle persone, non sugli invii. Nelle fasce fino a 30.000 persone la scheda indica invii illimitati. Questo rende il costo più prevedibile quando la lista cresce lentamente ma le email aumentano di frequenza, per esempio durante un periodo di lancio. Il numero di workflow previsti nei piani base è di 50, un dato rilevante se hai molte sequenze diverse per prodotto, lingua o segmento.
Drip non offre un CRM e non gestisce trattative di vendita. Se hai bisogno di una pipeline commerciale, dovrai affiancare uno strumento separato. Per esempio, Pipedrive nel piano Growth costa 39 $ per utente al mese con fatturazione annuale, secondo la pagina prezzi di Pipedrive, e include sincronizzazione completa delle email con tracciamento e sequenze di follow-up. Questo significa un costo aggiuntivo da mettere nel budget, non una funzione inclusa.
Per liste più grandi, Drip prevede supporto via chat ed email dalla fascia 9.001-10.000 persone, migrazione gratuita e onboarding personalizzato dalla fascia 22.501-25.000 persone. Chi migra da un'altra piattaforma con liste di queste dimensioni dovrebbe chiedere esplicitamente il supporto di migrazione durante la trattativa commerciale, perché la scheda pubblica non descrive i tempi.
Prezzo: il piano base parte da 39 $ al mese per fino a 2.500 persone. Le fasce successive sono 49 $ per 2.501-3.000 persone, 89 $ per 4.501-5.000 persone, 154 $ per 9.001-10.000 persone e 369 $ per 22.501-25.000 persone. Esiste una prova gratuita di 14 giorni, senza carta di credito, ma non un piano gratuito permanente. Dettagli e fasce intermedie sono nella pagina prezzi di Drip.
Confronto dei costi per dimensione della lista
La tabella seguente mostra il prezzo mensile per alcune dimensioni di lista, usando solo le cifre pubblicate. Dove ActiveCampaign non riporta un prezzo per quella fascia nella scheda di riferimento, la cella indica "Prezzo su richiesta" e non viene stimata.
| Contatti o persone | ActiveCampaign | Drip |
|---|---|---|
| 1.000 | 15 $ al mese (Starter) | 39 $ al mese (fascia 1-2.500) |
| 2.500 | Prezzo su richiesta | 39 $ al mese (fascia 1-2.500) |
| 5.000 | Prezzo su richiesta | 89 $ al mese (fascia 4.501-5.000) |
| 10.000 | Prezzo su richiesta | 154 $ al mese (fascia 9.001-10.000) |
| 25.000 | Prezzo su richiesta | 369 $ al mese (fascia 22.501-25.000) |
Il confronto diretto è possibile solo per la fascia di 1.000 contatti di ActiveCampaign, dove il piano Starter costa 15 $ contro i 39 $ di Drip. Il vantaggio economico dell'entrata però si riduce man mano che si sale di piano. Se ti serve il piano Plus o Pro già in partenza, il costo effettivo va preso dalla pagina prezzi, con il numero esatto di contatti che usi oggi. Un esempio pratico: una lista di 5.000 persone con Drip costa 89 $ al mese, cioè 1.068 $ all'anno (12 × 89 $). Per ActiveCampaign alla stessa dimensione devi usare il calcolatore ufficiale.
Matrice di scelta: quando prendere ciascuno
Una tabella di decisione è più utile di una lista generica di pro e contro, perché il criterio cambia da azienda ad azienda. Le righe seguenti partono da un bisogno concreto.
| Se ti serve | Scegli | Motivo |
|---|---|---|
| Un CRM e una pipeline di vendita nella stessa piattaforma | ActiveCampaign | Il CRM è incluso nel piano Starter, senza sincronizzare un secondo sistema |
| Automazioni che partono da eventi di prodotto o acquisto | Drip | Il modello di prezzo e la struttura dei workflow sono costruiti attorno agli eventi |
| Una lista piccola con budget minimo | Drip | Fascia 1-2.500 persone a 39 $ al mese, con invii illimitati |
| Landing page e segmentazione standard già nel piano intermedio | ActiveCampaign | Il piano Plus include segmentazione standard e landing page |
| Campagne onsite e messaggi sul sito | Drip | Le campagne onsite sono incluse nelle fasce più basse della scheda |
| Un costo prevedibile con liste molto grandi | Entrambi, con verifica | Chiedi a entrambi il preventivo per la tua fascia reale prima di decidere |
Come scegliere in pratica
Parti dalla domanda su chi gestisce le trattative. Se il team vendite usa il CRM ogni giorno e vuole vedere le email aperte accanto alla trattativa, ActiveCampaign elimina un'integrazione da mantenere. Se invece le vendite non esistono come funzione separata, cioè il cliente si registra, paga e usa il prodotto da solo, il CRM incluso è un costo che non ripaghi. In quel caso Drip concentra il budget sulle automazioni che contano.
La seconda domanda riguarda la fonte degli eventi. Se i dati principali arrivano da acquisti, abbonamenti o uso del prodotto, la logica basata su eventi di Drip si adatta meglio al tuo modo di lavorare. Se invece la maggior parte della segmentazione è fatta su campi del profilo, come settore, ruolo o area geografica, la segmentazione di ActiveCampaign è più flessibile, ma richiede i piani Pro o Enterprise per le funzioni avanzate.
La terza domanda è quanto cambierà la lista nei prossimi dodici mesi. Con Drip, il costo è legato alla fascia di persone, quindi conviene calcolare il prezzo sulla dimensione attesa a fine anno e non su quella di oggi. Con ActiveCampaign, il prezzo dipende dal numero di contatti e dal piano scelto, quindi vale la pena chiedere il preventivo per la fascia futura.
Migrazione e avvio: checklist operativa
Chi passa da un altro sender, o usa per la prima volta un tool di automazione, dovrebbe seguire una sequenza prudente. Il rischio più frequente non è il template HTML, ma la perdita del consenso e dei dati di segmentazione durante il trasferimento. La tabella seguente elenca i passaggi.
| Passo | Cosa controllare | Dove |
|---|---|---|
| 1. Esporta i template | Prendi l'HTML compilato da MJML, React Email o Maizzle, non il sorgente, e verifica i merge tag | Repository del progetto email |
| 2. Prova in un account di test | Invia l'email a Gmail, Outlook e Apple Mail con dati fittizi | Piattaforma scelta, in ambiente di prova |
| 3. Importa i contatti | Conserva lo stato del consenso e la data di iscrizione per ogni contatto | Export dal sender attuale |
| 4. Ricrea i segmenti | Traduci i segmenti in regole della nuova piattaforma e confronta i conteggi | Sezione segmenti |
| 5. Ricostruisci le automazioni | Parti dai flussi più importanti: onboarding, trial in scadenza, pagamento fallito | Builder di automazione |
| 6. Avvio graduale | Attiva prima una piccola parte della lista e controlla bounce, reclami e disiscrizioni | Report di invio |
Per il passo 1, il sorgente MJML o React Email va conservato nel repository, perché è quello che dovrai modificare. L'HTML esportato è la copia che il sender invia. Non modificare l'HTML esportato a mano nel sender: alla prima revisione del template, le due versioni divergono. Se usi Stripo, BEE o Unlayer, esporta l'HTML e salvalo nel repository con il nome della campagna e la data, così puoi ripristinarlo.
Per il passo 3, il consenso è il punto critico. Conserva nel file di esportazione le colonne che indicano quando e come un contatto si è iscritto. Se una piattaforma non importa questi dati, non trasferire quel contatto come se fosse già consenziente. Meglio una lista più piccola ma pulita che una lista grande con basi giuridiche incerte.
Errori comuni nella scelta
Il primo errore è scegliere il piano più basso e scoprire dopo che la segmentazione o le landing page sono nei piani superiori. Controlla quali funzioni servono davvero alla tua strategia prima di acquistare. Il secondo errore è confrontare solo il prezzo di partenza. Con ActiveCampaign il costo dipende dal numero di contatti e dal piano, mentre con Drip cambia a scaglioni di persone. Due tool con prezzi simili a 1.000 contatti possono differire molto a 10.000.
Il terzo errore riguarda il CRM. Chi sceglie Drip per il costo e poi scopre di aver bisogno di una pipeline commerciale deve aggiungere un secondo strumento, con un costo per utente che va sommato. Il quarto errore è trascurare la fase di test del template. Un'email HTML che appare bene nel builder può rompersi in Outlook o nei client mobili, e il problema non dipende dal fornitore. Conviene dedicare un'ora alla verifica prima di ogni migrazione.
Domande frequenti
ActiveCampaign o Drip per un SaaS con trial gratuito?
Dipende dal fatto che il trial generi eventi da usare nelle automazioni. Se il trial deve partire da azioni dell'utente nel prodotto e concludersi con un messaggio di conversione, Drip è costruita attorno a questo schema. Se il trial è gestito da un venditore che chiama i contatti, ActiveCampaign tiene tutto nello stesso posto.
Posso importare un template MJML direttamente in ActiveCampaign o Drip?
Il template va esportato come HTML compilato. Il percorso esatto per caricarlo cambia in base all'interfaccia del fornitore, quindi verifica nella documentazione ufficiale come importare il codice HTML e come gestire i merge tag prima di iniziare la migrazione.
Qual è il piano gratuito di ActiveCampaign o Drip?
Nessuno dei due ha un piano gratuito permanente. ActiveCampaign prevede una prova gratuita, mentre Drip offre una prova di 14 giorni senza carta di credito. Per un progetto a lungo termine, il costo va quindi calcolato dal primo mese a pagamento.
Quanto costa Drip con 5.000 persone?
La fascia 4.501-5.000 persone costa 89 $ al mese, come indicato sulla pagina prezzi di Drip. Il dato va confrontato con il numero di persone reali, perché la fascia dipende dal conteggio attuale.
ActiveCampaign ha un CRM incluso?
Sì, il piano Starter include un CRM standard insieme a email marketing e automazione di base. Le funzioni di vendita più avanzate dipendono dal piano scelto, quindi conviene leggere la scheda del piano prima di acquistare.
Drip supporta le integrazioni con i sistemi di pagamento?
La scheda pubblica di Drip non elenca in dettaglio le integrazioni per i sistemi di pagamento. Prima di scegliere, verifica nella documentazione ufficiale quali connettori sono disponibili per il tuo stack, perché questa informazione è necessaria per attivare le automazioni legate agli acquisti.
Quando conviene passare a un piano superiore?
Quando la funzione che ti serve è disponibile solo nel piano successivo, per esempio la segmentazione avanzata di ActiveCampaign, oppure quando la lista supera la fascia attuale di Drip. Calcola il costo sul numero di contatti previsto per i prossimi dodici mesi, non solo su quello di oggi.
Posso usare un altro CRM insieme a Drip?
Sì. Molte aziende affiancano Drip a un CRM separato come Pipedrive o HubSpot. Il costo del CRM va aggiunto al budget, e serve un'integrazione o un processo manuale per tenere allineati i contatti tra i due sistemi.
Il bilancio finale
La scelta tra ActiveCampaign e Drip si riduce a una domanda: hai bisogno di un CRM nella stessa piattaforma delle email? Se la risposta è sì, ActiveCampaign parte da 15 $ al mese per 1.000 contatti e ti permette di seguire il contatto dalla prima email alla trattativa. Se la risposta è no e il tuo lavoro gira attorno a eventi di prodotto, Drip parte da 39 $ al mese per fino a 2.500 persone, con invii illimitati e una struttura di automazione costruita sugli eventi.
Per entrambe le piattaforme vale la stessa regola pratica: prima di decidere, esporta un template HTML da MJML, React Email, Maizzle o dal tuo editor visuale, invialo ai tuoi account di test e chiedi il preventivo per la fascia di contatti che prevedi tra un anno. Il template conta meno del modello di contatti, ma la qualità dell'HTML e la sua consegna incidono su ogni campagna che invierai.
Per approfondire altre opzioni, torna alla panoramica dei tool per email HTML e invio e confronta i sender che si integrano con il tuo stack.